pelle

Freddo e dermatite: istruzioni per una pelle sana.

Con le basse temperature la produzione lipidica a livello cutaneo si riduce, come conseguenza la cute perde acqua e diventa permeabile agli agenti esterni, è un fenomeno fisiologico, si perde circa mezzo litro d’acqua al giorno (ecco perchè vi sono piccole oscillazioni di peso nell’arco della giornata…).

I latini la chiamavano “perspiratio insensibilis”, oggi si chiama Transepidermal water loss (Tewl), perdita d’acqua transepidermica.
Per capire di cosa stiamo parlando non serve essere scienziati basta andare a comprare la frutta al supermercato: dopo un po’ all’interno del guanto di plastica si forma umidità dovuta proprio alla perdita di acqua dalla nostra pelle.

Bene, nei soggetti con dermatite atopica la Tewl è doppia rispetto alla media e nella fase acuta è 4-8 volte.

La dermatite atopica è una delle malattie cutanee in assoluto più diffuse, si manifesta con secchezza cutanea e prurito intenso, ciò comporta un irrefrenabile bisogno di grattarsi che induce un circolo vizioso perché causa ulteriori lesioni con il rischio d’infezioni secondarie e ispessimento cutaneo.


Quali prodotti utilizzare per prevenire le recidive e ridurre l’utilizzo del cortisone?

Per migliorare la qualità di vita di un atopico nel periodo invernale si consiglia di utilizzare creme specifiche ad alto potenziale nutritivo, a base di grassi come gli Omega 3,6,9, ceramidi, olii vegetali ed elementi anti-infiammatori.

In base agli studi clinici risulta che l’impiego di questi prodotti permette una prevenzione delle recidive e una conseguente riduzione dell’uso di cortisonici topici.

La modalità di applicazione di questi trattamenti prevede generalmente una frequenza quotidiana, o superiore in relazione al grado di secchezza cutanea.
L’obiettivo è ripristinare la funzione barriera della pelle.

I cosmetici e i prodotti per il make-up che deve utilizzare una pelle atopica devono essere rigorosamente di qualità, privi di profumazioni o altre sostanze allergizzanti che potrebbero peggiorare ulteriormente il quadro clinico della dermatite.


Cosa fare per migliorare la vita di un atopico?

  • preferire docce veloci e con acqua tiepida.
  • evitare di usare detergenti troppo schiumogeni e asciugare la pelle tamponando, senza strofinare.
  • utilizzare indumenti morbidi, in cotone e traspiranti, in quanto riducono al minimo il problema dello sfregamento e le conseguenti irritazioni, evitare lana, tessuti sintetici e tinti.
  • non utilizzare profumi.
  • non riscaldare troppo gli ambienti domestici, cambiare spesso l’aria, evitare la polvere di tappeti, cuscini e peluche e il fumo di sigaretta.

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